GALLIPOLI

Gallipoli, Caddhripuli in dialetto salentino, Callipolis in latino o Kallìpolis in greco classico, è un comune situato lungo la costa occidentale della penisola salentina ed è il quinto centro della provincia per numero di abitanti. Gallipoli la “perla dello Ionio” è una località straordinaria  posta sulla costa occidentale del Salento. Essa si presenta come una città divisa in due parti, una piccola isola racchiude il centro storico collegato da un ponte che risale al 600, alla terra ferma.  Questa perla del Salento, offre un tour unico nel centro storico tra le chiesette in stile Barocco , il maestoso Castello Angioino  e la cultura dl mare che si respira camminano per i vicoli tra le case bianche regalando atmosfere di altri tempi. Il litorale è caratterizzato da un alternarsi di basse scogliere, acqua cristallina e spiagge incontaminate, costeggiato da un lunghissimo lungomare animato da tantissima gente soprattutto nei mesi estivi.
La città di Gallipoli è situata sulla costa occidentale del Salento, affacciata sul mar Ionio. Si presenta nettamente divisa in due parti rispettivamente chiamate Borgo e Centro Storico, unite tra loro da un ponte. Il Borgo corrisponde alla parte moderna della città ed è situato più ad est su di un promontorio, mentre il centro storico si trova più ad ovest su un’ isola di origine calcarea. La parte antica di Gallipoli è circondata da bastioni e mura di difesa lunghe circa un chilometro e mezzo, costruite con lo scopo di difendere la città dagli attacchi dei nemici provenienti dal mare.
L’assetto urbanistico del centro storico è caratterizzato da vie strette e tortuose, secondo uno schema risalente alla prima metà del 900 d. C., quando la città fu conquistata dai Saraceni. Questa parte, più antica, è a sua volta suddivisa in due zone separate dalla strada principale, via Antonietta De Pace. L’isola su cui sorge il centro storico era un tempo unita alla terraferma da un lembo di terra naturale, denominato istmo, che rappresentava l’unico passaggio per accedere alla città.
Nel 1484, la città passò in mano ai Veneziani che decisero il taglio dell’istmo al fine di accrescere la difesa dell’isola, che era stata depredata dai Turchi pochi anni prima. Tale progetto fu però eseguito solo alcuni anni dopo ad opera degli Aragonesi che nel frattempo avevano preso il possesso della città, sottraendola ai Veneziani.
L’attuale ponte di Gallipoli fu invece costruito tra il 1601 e il 1608 con una struttura a dodici arcate che terminavano in un ponte levatoio in legno. Ancora oggi esso rappresenta l’unico punto di contatto dell’isola con la terraferma, ma ha subito nel tempo delle variazioni: è stato eliminato il ponte levatoio ed è stata costruita una strada parallela per il passaggio delle rotaie del treno e delle auto.
L’espansione della città al di fuori delle mura si ebbe, invece, a partire dal 1785 secondo il progetto di un ingegnere idraulico gallipolino, Vincenzo Ferraresi. Il Borgo fu progettato in modo tale che la strada principale Corso Roma, dividesse la città nuova in due parti, una situata a scirocco e una a tramontana.
Gallipoli, tra le mete turistiche predilette della penisola salentina, è molto apprezzata sia per le sue bellezze naturalistiche sia per quelle monumentali.
Una strada panoramica chiamata La Riviera circonda Gallipoli vecchia e da qui è possibile ammirare una parte della costa gallipolina. Tra le bellezze naturalistiche degne di nota spicca l’isola di Sant’Andrea situata a sud ovest, a circa un chilometro da Gallipoli, il cui nome si deve all’omonima cappella che sorgeva sull’isola, ormai distrutta. Sull’ isola sono presenti due approdi, situati uno a Nord-Est e uno a Sud-Est, e un grande faro creato nel 1866.
Altrettanto interessanti sono: l’ Isoletta del Campo, lo Scoglio dei Piccioni e lo Scoglio della Nave, in prossimità della città vecchia.
Perchè visitare Gallipoli
Il litorale di cui si fregia Gallipoli è tra i più affascinanti d’ Italia ed è formato da basse scogliere alternate ad ampie spiagge costeggiate dal lungomare Galilei.
Parco Naturale Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo
Tra le sue bellezze monumentali e artistiche ricordiamo, invece, il Castello Angioino e il Rivellino, la Cattedrale di Sant’ Agata, la Chiesa del Sacro Cuore, la Chiesa del Carmine, la Chiesa di San Domenico al Rosario, la Chiesa di San Francesco da Paola, la Chiesa di Santa Cristina, la Chiesa di Santa Teresa da Altavilla, la Fontana Greca.
Durante gli ultimi venti anni la città ha assistito ad un notevole sviluppo urbanistico e si è adeguatamente attrezzata nell’ottica di divenire una città turistica di prima categoria. Si contano perfino due nuovi villaggi urbani: Rivabella, situata a Nord della città e Baia Verde a Sud, entrambi sulla costa.
Spiaggia e mare a Lido Pizzo
Oggi la città conta circa 25.000 abitanti e dispone di buone strutture ricettive di varia tipologia: Alberghi, Villaggi, B&B e Camping, molti dei quali rinomati in tutto il Salento. Sopratutto durante il periodo estivo, Gallipoli viene letteralmente invasa da un flusso di turisti piuttosto vario, attratti dal mare cristallino, dalla natura, dall’arte, dalla cucina e dai numerosi club, disco e locali disseminati nella zona.
Oltre al turismo la principale attività economica è rappresentata dalla pesca che fa di Gallipoli un’autentica città marinara. Alcune stampe risalenti al Settecento, illustrano come il porto di Gallipoli fosse affollato di navi provenienti da tutta l’Europa. Il porto permette l’ approdo di differenti tipi di imbarcazioni sia turistiche che mercantili.
Gallipoli vista al tramonto
La sua devozione al mare e alla pesca è ben visibile ancora oggi. Nei pressi dell’area portuale ha luogo tutti i giorni un mercato ittico, rivolto anche a privati e turisti, dove è possibile acquistare oltre al pesce pescato, anche oggetti decorativi come coralli e conchiglie.
Stando ai dati relativi agli ultimi anni che evidenziano il forte aumento del flusso turistico in loco, si stima che la notorietà della città di Gallipoli sia destinata ad accrescersi ulteriormente anche grazie alla pubblicità intrinseca che deriva dalla sua squadra, il Gallipoli calcio, salita in serie B e le cui vicende sportive hanno fatto tanto discutere e continuano a far parlare importanti testaste giornalistiche e stazioni televisive e radiofoniche.*
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