DAKOTA C-47 DOUGLAS

Il Dakota della nostra storia era ancora un aereo militare e svolgeva un ruolo di trainer nel periodo post bellico. aceva parte della squadriglia addestrativa plurimotore di 6 unità, di base a Latina.
Il 20 gennaio 1960 il C47 in questione, matricola 61770, decollava da Brindisi alle 09.55 per una missione sul mare. A bordo, oltre ai due piloti, 3 membri dell’equipaggio.
Nessuno può dire con sicurezza cosa sia successo al 61770 in quella fatidica missione. Le immediate ricerche, e quelle che poi si sono succedute negli anni, non hanno dato alcun risultato. l’aeroplano ed il suo equipaggio sono letteralmente scomparsi, non distanti dai litorali brindisini, il 20 gennaio del 1960.
Il Douglas C-47, designato Skytrain negli esemplari destinati agli Stati Uniti d’America e Dakota a quelli destinati al Regno Unito, è un bimotore da trasporto tattico ad uso militare prodotto dall’azienda statunitense Douglas dagli anni trenta agli anni quaranta.

Derivato dal DC-3 civile, venne largamente utilizzato dall’USAAF e dalla RAF nella seconda guerra mondiale e rimase in linea con i reparti operativi fino agli anni cinquanta, con alcuni esemplari tuttora in servizio.

Nel corso della seconda guerra mondiale, le forze armate alleate utilizzarono i C-47 e DC-3 modificati per il trasporto di truppe, materiali e feriti. Vennero prodotti più di 10 000 esemplari negli stabilimenti Douglas di Long Beach e Santa Monica e nello stabilimento di Oklahoma City. In quest’ultimo, vennero prodotti 5 354 di questi velivoli nel periodo tra marzo 1943 e agosto 1945.
Il C-47 fu il principale aereo da trasporto alleato e il suo impiego nella versione trasporto truppe denominata C-53 Skytrooper fu determinante, ad esempio, durante l’Operazione Overlord in Normandia, dove trasportò ogni tipo di materiali, di rifornimenti e lanciò truppe aviotrasportate. Venne anche impiegato come velivolo traino per i pesanti alianti cargo CG-4 Waco (utilizzati anche nel operazione Overlord), e per il traino di particolari versioni di C-47 prive di propulsione. Grazie alla sua “pulizia” aerodinamica infatti, il C-47 aveva anche buone caratteristiche nel volo planato; fu quindi sviluppata una versione “aliantistica” chiamata XCG-17: per il decollo era trainato in quota da un normale C-47, e rimaneva al traino per tutta la durata del volo fino all’atterraggio, che era invece autonomo; dato che si trattava di un normale C-47, con gondole motori e motori ma con carenature al posto delle eliche, in caso di necessita poteva essere velocemente riconvertito alla normale versione a decollo autonomo. C-47 furono utilizzati per il trasporto aereo e l’approvvigionamento con lanci di materiale, delle forze americane durante l’accerchiamento nella battaglia di Bastogne.
Il aereo è stato senza dubbio di vitale importanza per il successo di molte campagne alleate, in particolare a Guadalcanal e nelle giungle della Nuova Guinea, ma anche in Birmania dove solo il C-47 (e la sua versione navale, la R4D) ha reso possibile per le truppe alleate contrastare la mobilità delle truppe dell’esercito giapponese. Nel Pacifico, i C-47 sono stati anche utilizzati per trasferire i soldati in servizio al fronte fino alle retrovie ed al rientro negli Stati Uniti.

Viene attribuita al generale Eisenhower la affermazione secondo la quale i veicoli fondamentali per la vittoria degli alleati erano stati, insieme alle Jeep e ai mezzi da sbarco, proprio i C-47.

Secondo dopoguerra
Il C-47 è stato utilizzato dagli americani nelle fasi iniziali del ponte aereo di Berlino, ed è stato successivamente sostituito dal C-54. La Royal Canadian Air Force ha inoltre adottato il C-47 per le operazioni di ricerca e salvataggio fino a tutti gli anni ’50.
Impieghi civili
La produzione raggiunse il numero di 10.000 esemplari nei soli USA. Quindi alla fine del conflitto era presente un gran numero di C-47 in varie versioni. Grazie alle sue grandi caratteristiche, il C-47 seppe rendersi utile anche in ambiti di pace; è ancora oggi uno degli aerei più utilizzati in molti paesi per le tratte a corto raggio, sia per il trasporto passeggeri che merci. La versione con motori turboprop denominata C-47TP è un esempio di come il C-47 ha saputo adattarsi ai più disparati ruoli. Ne fu costruita anche una versione idrovolante, ma in un numero limitatissimo di esemplari. In alcuni casi fu anche dotato di pattini per poter operare in climi estremi.
Fonte Wikipedia
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