LECCE

Lecce, Lècce in salentino, Luppìu in griko, Lupiae in Latino, è il capoluogo dell’omonima provincia in Puglia. La città é situata nel cuore del Salento, è il capoluogo ed il maggiore centro culturale della penisola salentina; è sede dell’omonima arcidiocesi e dell’Università del Salento. Lecce è il capoluogo di provincia più orientale d’Italia. Importante regione del meridione d’Italia, molto vivace essendo frequentata da giovani universitari provenienti da ogni regione d’Italia, presenta forti analogie con le piccole città universitarie emiliane, come testimoniato dall’abbondanza di caffè letterari, la gran quantità di biciclette, e la pulizia e il rispetto nei confronti delle opere d’arte. Attiva nei settori dell’agricoltura (olio, vino, cereali), dell’artigianato (ceramica, cartapesta) e del turismo culturale e balneare, è la città dove più elaborato è stato lo sviluppo dell’arte barocca sfruttando le caratteristiche della pietra locale, la pietra leccese. Si parla, infatti, di barocco leccese e, per la bellezza dei suoi monumenti, la città è definita la Firenze del Sud.
Le antichissime origini messapiche e i resti archeologici della dominazione romana si mescolano alla ricchezza e all’esuberanza del barocco, tipicamente seicentesco, delle chiese e dei palazzi del centro, costruiti in “pietra leccese”, un calcare malleabile e molto adatto alla lavorazione con lo scalpello. Lo sviluppo architettonico e l’arricchimento decorativo delle facciate è stato particolarmente fecondo durante il Regno di Napoli ed ha caratterizzato la città in modo talmente originale da dar luogo alla definizione di barocco leccese.
La nascita della città di Lecce si può far risalire ad un’epoca antecedente a quella di Roma in quanto pone le sue radici già nell’età messapica. Il primo insediamento fu fondato dalle popolazioni provenienti dall’Illiria durante le migrazioni del III millennio a.C. che conosce il periodo di maggiore maturità nel VII e IV secolo a.C. Una leggenda vuole però che la città sia nata intorno al 1200 a.C., per opera di Malennio, subito dopo la distruzione di Troia, e che lui sarebbe stato il primo a dominare in quest’area e a introdurre la cultura greca nella città, allora chiamata Sybar.

Nel III secolo a.C. Roma conquistò tutto il Salento, quindi anche Sybar, che aveva mutato il nome in Lupiae, e la vicina Rudiae, città dove era nato il poeta Quinto Ennio che, negli Annales, cantò sei secoli di storia di Roma, a partire dall’arrivo di Enea sulle coste laziali. Tra la fine dell’età repubblicana e gli inizi dell’età imperiale, Lupiae si presenta cinta da mura, costruite su quelle messapiche, dotata di un foro, un teatro ed un anfiteatro ed uno sbocco sul mare: porto Adriano, l’attuale marina di San Cataldo.

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